2 marzo 2018

The hidden hand

I dipinti e le immagini dei grandi uomini del passato rivelano un elemento che li accomuna. Può essere solo un caso il fatto che molti di essi nascondessero una mano mentre posavano per i dipinti che li ritraevano? Improbabile. 
Fonte: The Vigilant Citizen

In questo post esamineremo l'origine massonica della "mano nascosta" (hidden hand) e i potenti personggi che si fecero ritrarre nell'atto di compiere tale segno.

Ricordo quando la mia docente di storia cercava di spiegarci come mai Napoleone fosse frequentemente raffigurato con una mano sotto la camicia. Le motivazioni ufficiali sono elencate nelle seguenti righe:

"Sono state avanzate numerose teorie per spiegare perché Napoleone sia stato tradizionalmente raffigurato con la mano nel panciotto. Ad esempio: un'ulcera allo stomaco, la carica dell'orologio, una malattia della pelle, il fatto che all'epoca fosse ritenuto scortese tenere le mani in tasca, un cancro al petto, una mano deforme, una bustina profumata nel panciotto, il fatto che i pittori non amino dipingere le mani."
Tom Holmberg

A meno che tutti i personaggi citati in questo articolo avessero una ulcera gastrica o una mano deformata, al gesto di nascondere la mano si deve attribuire un significato specifico. 

Che in effetti c'è. La maggior parte delle persone che usano questo segno sono membri della massoneria. Considerando la grande importanza di tale gesto nei rituali massonici e che tutte le élite facessero parte della massoneria o comunque sapessero cosa fosse, è impossibile che la continua riproposizione di questo gesto sia semplicemente il risultato di una coincidenza.

La mano nascosta è infatti un simbolo ricorrente nei rituali del grado massonico Royal Arch, ed i leader mondiali se ne servono per comunicare agli altri iniziati dell'ordine: "Questo è ciò a cui appartengo, ciò in cui credo e per il quale sto lavorando."
 
 
IL GRADO ROYAL ARCH

Il grado Royal Arch (13° grado del Rito Scozzese o 7° del Rito di York) è noto anche come Mason of the Secret. Raggiunto questo grado, si dice che gli iniziati ricevano le grandi verità massoniche.
"Fino al Royal Arch gli iniziati sono familiarmente denominati confratelli, e mantenuti in uno stato di profonda ignoranza. Dal Royal Arch in poi i membri sono denominati compagni, e hanno diritto a una spiegazione esauriente sui misteri dell'ordine. Tale differenziazione concorda con la nota abitudine di Pitagora di rubricare i propri allievi praticamente alla stessa maniera. Dopo una sospensione condizionale di cinque anni, gli allievi erano ammessi alla presenza del precettore, il quale si rivolgeva a loro come "compagni" cui era consentito conversare con lui liberamente. Prima di tale termine il maestro impartiva i suoi insegnamenti da dietro uno schermo."
John Fellows, Inchiesta su Origini, Storia e Tenore della Massoneria

"Accedendo al Royal Arch si apprendono meravigliose nozioni che non potrebbero essere eguagliate da qualsiasi istituzione umana."
George Oliver, Lezioni sulla Massoneria

È a questo punto che l'iniziato impara il sacro nome di Dio.

"Un grado più augusto, sublime e importante di quelli che lo precedono, che è, infatti, il culmine e la perfezione dell'antica Massoneria. Esso lascia nella nostra mente la convinzione della esistenza di un Dio senza inizio e senza fine - la grande e incomprensibile Alfa e Omega - e ci ricorda la riverenza che dobbiamo al suo Santo nome."
George Oliver, Monumenti Storici

Tale Santo nome è Jahbulon, combinazione di parole che significano "dio" in siriaco, caldeo ed egiziano.

"JEHOVAH. Tra le varie versioni di questo nome sacro in uso tra le diverse nazioni della terra, tre in particolare meritano l'attenzione dei massoni di grado Royal Arch:1. JAH, riscontrabile nel Salmo 68, v. 4.2. BAAL o BEL. Questa parola indica un signore, padrone o possessore, ed è stata applicata da molte nazioni d'oriente per indicare il Signore di tutte le cose, il Maestro del mondo.3. ON. Era il nome con cui JEHOVAH veniva venerato tra gli egiziani."
Malcolm C. Duncan, Rituali Massonici
 
Il rito di iniziazione a tale grado rievoca il ritorno a Gerusalemme dei tre più eccellenti massoni, dopo la prigionia in Babilonia. Evitando di esaminare l'intera cerimonia e il relativo simbolismo, ad un certo punto del rito viene chiesto all'iniziato di imparare una parola segreta e un segno della mano che incarni il passaggio di un "velo." L'immagine sulla destra raffigura il segno che simboleggia il passaggio al Secondo Velo, come documentato nel libro Rituali Massonici di Duncan.
"Il Maestro del Secondo Velo: devi essere tre eccellenti maestri, poiché più in là non puoi arrivare senza la mia parola, segno, ed esortazione. Le mie parole sono Sem, Japhet, e Adoniram; il mio segno è questo: (portando la mano al petto), esso imita ciò che Dio diede a Mosè, quando Egli gli ordinò di spingere la mano in seno e poi, estraendola, la mano divenne bianca e lebbrosa come la neve. La mia parola di esortazione è la spiegazione di questo segno, e si trova negli scritti di Mosè, Quarto capitolo dell'Esodo:'E il Signore disse a Mosè: Poni ora la tua mano in grembo. E lui mise la mano in seno, e quando la tirò fuori, ecco che la sua mano era lebbrosa come la neve.'"
Malcolm C. Duncan, Rituali Massonici

Come detto, il gesto della mano è ispirato dal verso 4:6 dell'Esodo. In questo passaggio biblico il cuore ("petto") rappresenta ciò che siamo in base alle nostre azioni. Si può pertanto interpretarlo come: sei ciò che fai. 
Il significato simbolico di questo gesto potrebbe spiegare il motivo per cui è così largamente utilizzato dai più celebri massoni. La mano nascosta consente agli altri iniziati di sapere che la persona raffigurata fa parte della fratellanza segreta, e che le sue azioni sono ispirate alla filosofia massonica. La mano che esegue le azioni è celata dietro il bavero, il che simbolicamente si riferisce alla natura occulta delle azioni massoniche.

NAPOLEONE BONAPARTE

Napoleone (1769-1821) fu un leader militare e politico francese, dalle cui azioni scaturì la politica europea nel XIX secolo. Iniziato presso la loggia dell'Army Philadelphe nel 1798. I suoi fratelli Giuseppe, Luciano, Luigi e Girolamo, erano tutti e quattro massoni. Cinque dei sei membri del Gran Consiglio dell'Impero erano massoni, come lo erano sei dei nove funzionari imperiali e 22 dei 30 Marescialli di Francia.
Lo studioso di cultura massonica J.E.S. Tuckett affronta così la questione:
"Strano che le prove riguardanti l'appartenenza di Napoleone alla fratellanza massonica non siano mai state esaminate in dettaglio, poiché la questione è di estremo interesse e - alla luce del ruolo notevole che questo straordinario uomo ebbe negli affari del continente europeo."
Nel saggio su Napoleone e la Massoneria, Tuckett scrive:
"Ci sono prove inconfutabili secondo le quali Napoleone conoscesse la natura, la finalità e la struttura della Massoneria; nozioni che approvava e praticava per promuovere i propri scopi."
J.E.S. Tuckett, Napoleone e la Massoneria (fonte)

Si dice anche che Napoleone facesse ricorso a poteri occulti. Quando nel 1813 fu sconfitto a Leipzip, un ufficiale prussiano scoprì una "stanza dei segreti" appartenente al condottiero corso, nella quale era custodito il libro del Destino e degli Oracoli. In principio questo libro fu scoperto in una delle tombe reali di Egitto nel corso di una spedizione militare francese del 1801. L'imperatore ne commissionò la traduzione ad uno studioso e antiquario tedesco. Da quel momento in poi, l'Oraculum diventò uno dei beni più preziosi di Napoleone. Lo consultava in molte occasioni e si dice che abbia "costituito uno stimolo per le sue imprese speculative di maggior successo."

KARL MARX

Karl Marx è noto per aver fondato il comunismo moderno. Benché alcuni massoni neghino questa possibilità, sembra che sia stato un massone di 32 grado della loggia del Grande Oriente. Marx si fece portavoce del movimento ateo e socialista d'Europa. Sosteneva il principio secondo cui la fase successiva alla sostituzione delle monarchie con le repubbliche socialiste sarebbe dovuta essere la conversione delle stesse in repubbliche comuniste.
 
 
 
 
 


GEORGE WASHINGTON

George Washington fu uno dei Padri Fondatori degli Stati Uniti, ed è considerato 'il più importante massone americano.' Charles Willson scovò questo dipinto di un Washington all'età di 52 anni. Notate la posizione dei piedi: essi formano una piazza oblunga. La posizione dei piedi è molto importante nel simbolismo massonico.
 
 
 
 
 
 
 

WOLFGANG AMADEUS MOZART

Mozart è uno dei più prolifici e influenti compositori di sempre. Fu massone, iniziato nella loggia austriaca Zur Zur Wohltätigkeit il 14 Dicembre 1784. Numerose sue opere contengono degli importanti elementi massonici. Prima tra tutte Il Flauto Magico, del tutto basata su principi massonici.
Di seguito, alcune composizioni create da Mozart per le logge massoniche:
- Lied (canzone) "Gesellenreise, da utilizzare durante l'assunzione di nuovi operai."
- Cantata per tenore e coro maschile Die Maurerfreude ("The Mason's Joy").
- La funerea musica massonica (Maurerische Trauermusik).
- Due canzoni per celebrare l'apertura del "Zur Hoffnung Neugekrönten"
- Cantata per tenore e pianoforte, Die ihr die Weltalls Schöpfer ehrt unermesslichen
- La piccola cantata massonica (Kleine Freimaurer-Kantate).

IL MARCHESE DE LAFAYETTE

De Lafayette fu massone di 33 grado. Secondo quanto sostenuto da Willam Denslow nell'opera 10.000 Massoni Famosi, Lafayette era un ufficiale francese, che partecipò come generale alle guerra di indipendenza americana e fu tra i leader della Guardia Nazionale francese durante la sanguinosa rivoluzione. 
Fu anche nominato Gran Commendatore onorario del Supremo Consiglio di New York. Più di 75 organismi massonici negli Stati Uniti portano il suo nome.
 
 
 
 
 

SALOMON ROTSCHILD

Salomon Rothschild è stato il fondatore del ramo viennese della famiglia di Mayer Amschel Rothschild. La famiglia più potente del mondo ha molto influenzato le politiche di Germania, Francia, Italia e Austria. I Rothschild sono tra i creatori del sionismo e dello Stato di Israele.


Il loro potere si è propagato ben oltre i confini della loggia massonica. Si dice facciano parte delle 13 linee di sangue degli "Illuminati." Il recente edificio della Corte suprema di Israele (foto in basso) - finanziato dai Rothschild - conferma il ricorso al simbolismo massonico da parte di tale famiglia.
 
 

SIMON BOLIVAR

Noto come El Libertador (il Liberatore), Simon Bolivar è considerato il George Washington del Sud America. E' entrato in massoneria presso Cadice, in Spagna, per poi essere iniziato al Rito Scozzese a Parigi ed essere nominato templare in Francia nel 1807. Bolivar ha fondato e servito come comandante la loggia Protectora de las Vertudes No.1 in Venezuela. Il paese della Bolivia porta il suo nome. Bolivar fu anche presidente della Colombia, del Perù e della Bolivia nel 1820. Apparteneva alla loggia Ordine e Libertà No. 2, in Perù.

JOSEPH STALIN

Il regno del terrore di Stalin in Unione Sovietica provocò la morte di milioni di suoi connazionali. Spesso nelle foto si fece ritrarre facendo il gesto della mano nascosta. Non esistono documenti ufficiali che dimostrino la iniziazione di Stalin alla Massoneria. 
Naturalmente, i dittatori come Stalin riuscivano a controllare tutte le informazioni circa se stessi ed i loro affari, rendendo difficile provare alcunché in un senso o nell'altro. Il segnale della mano nascosta però fornisce un indizio della sua appartenenza ad una fratellanza occulta.
 
 
 
 
 
 

Come si è visto, i leader con la "mano nascosta" hanno avuto una grande
influenza sulla storia del mondo ed è stato confermato che molti fossero massoni. Questo gesto è un dettaglio ancora largamente trascurato, che allude all'abbraccio della filosofia occulta da parte del leader. Una volta compreso questo fatto e riconosciuta l'immensa influenza che questi leader hanno avuto sul corso della storia, possiamo cominciare a comprendere la forza nascosta che attualmente guida l'attuale mondo internazionale.


 
I membri di queste confraternite avranno anche mantenuto opinioni diverse e aderito a fazioni differenti (comunismo contro capitalismo), ma la filosofia di fondo, le convinzioni e gli scopi ultimi erano comuni: l'avvento di una Età dell'illuminismo. Naturalmente, ogni ricercatore serio è già a conoscenza del ruolo della massoneria nel dispiegarsi della storia mondiale.
 

Il segno della mano nascosta usato da numerosi personaggi storici è semplicemente l'espressione di questa realtà poco nota. Come affermò Confucio: "Il mondo è governato da segni e simboli, non da leggi e frasi."
 
 
 

Articolo in lingua inglese pubblicato sul sito The Vigilant Citizen

Nessun commento:

Posta un commento

Nove volte sette

Jehan Shuman era abituato a trattare con gli uomini che da molti anni dirigevano lo sforzo bellico terrestre. Non era un militare, Shuman...